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Google Panda, quali sono i fattori che determinano un sito di alta qualità?

Moltissimi blogger e webmaster in questo periodo si stanno dannando l’anima con Google Panda, il nuovo algoritmo del motore di ricerca di Google.

Panda è stato implementato all’inizio dell’anno nei risultati delle ricerche dei siti in lingua inglese e dal 12 di questo mese anche in quelle italiane.

Il problema che moltissimi stanno avendo con questo algoritmo è nel capire come funziona, come poter evitare le penalizzazioni che in molti casi hanno comportato una diminuzione delle visite e quindi anche dei guadagni superiore in molti casi al 50%, molti sono stati colpiti da Panda anche blog famosi come Master New Media, anche valkiro ha avuto una perdita di circa il 50% nei primi due giorni e adesso stabile nell’ordine del 30%.

I primi 3 giorni di Panda hanno creato un vero scombussolamento anche perchè a cavallo del Ferragosto, la festività non ha permesso di comprendere subito l’incidenza del nuovo algoritmo sul calo di visite perchè in questi giorni notoriamente scendono di loro perchè molte persone sono in vacanza.

Cos’è Panda? In poche parole si tratta di un nuovo algoritmo utilizzato da Google per migliorare i risultati del suo motore di ricerca, per aumentare la qualità dei risultati.

Google Search non utilizza in maniera esclusiva il nuovo algoritmo che avrà un incidenza sul 9% dei risultati, lo utilizzerà in combinazione con i vecchi algoritmi che nel tempo verranno ulteriormente migliorati.

Le impressioni che stò leggendo in questi giorni su vari blog e social network sembrerebbero portare alla conclusione che Panda non funzioni a dovere, molti blog di qualità con articoli unici, ben scritti, utili e condivisi stanno riportando forti perdite di visite, mentre ci sono post molto scarsi e in alcuni casi copiati spudoratamente che incredibilmente si trovano nei primi risultati.

C’è da dire che Panda è da pochi giorni al lavoro e che quindi è suscettibile a delle migliorie.

Google suggerisce di non concentrarsi eccessivamente sul nuovo algoritmo e di considerare che questo cambiamento è soltanto uno dei circa 500 miglioramenti che hanno intenzione di implementare quest’anno nel motore di ricerca, secondo me visti i primi risultati in Italia e ancor prima in America non è un errore concentrarsi bene su Panda, che facciamo ce ne freghiamo di queste penalizzazioni e aspettiamo le prossime novità? Nel frattempo le visite e i soldi che andremo a perdere chi ce li rida?

Quali sono i fattori che determinano un sito di alta qualità? Un algoritmo è realmente capace di comprendere cosa è qualitativamente accettabile e cosa no?

Sul blog di Google Italia ho trovato un’interessante lista di domande utili per capire quali fattori Panda va a considerare per apostrofare un articolo, un sito, un blog come qualitativamente accettabile.

Ovviamente Google non ci andrà mai a spiegare bene il funzionamento dei suoi algoritmi ma ci darà solo delle indicazioni generali che poi noi dovremmo andare ad analizzare e ad allargare per sfruttare appieno gli algoritmi.

  • Ritenete attendibili le informazioni presentate nell’articolo?
  • L’articolo è stato scritto da un esperto o un appassionato che conosce bene l’argomento o è più superficiale?
  • Il sito contiene articoli duplicati, che si accavallano o sono ridondanti in merito ad argomenti uguali o simili, solo con parole chiave leggermente diverse?
  • Fornireste tranquillamente i dati della vostra carta di credito su questo sito?
  • L’articolo contiene errori ortografici, stilistici o false informazioni?
  • Gli argomenti sono basati sui reali interessi dei lettori del sito oppure il sito genera i contenuti in base ai presunti argomenti che potrebbero ottenere un buon posizionamento nei motori di ricerca?
  • L’articolo fornisce contenuti o informazioni, rapporti, ricerche o analisi originali?
  • La pagina in questione è molto più utile rispetto alle altre pagine visualizzate nei risultati di ricerca?
  • In che misura viene controllata la qualità dei contenuti?
  • L’articolo tratta entrambi i punti di vista in merito a una notizia?
  • Il sito è considerato un’autorità riconosciuta in merito all’argomento che tratta?
  • I contenuti sono generati in serie o assegnati a molti autori diversi, oppure distribuiti su una vasta rete di siti cosicché singole pagine o siti non ricevano molta attenzione o cura?
  • L’articolo è stato scritto bene o sembra essere stato redatto senza alcuna cura o in modo sbrigativo?
  • Relativamente a una query sulla salute, vi fidereste delle informazioni fornite dal sito?
  • Considerereste il sito una fonte autorevole nel momento in cui viene nominato?
  • L’articolo fornisce una descrizione completa dell’argomento?
  • L’articolo contiene un’analisi dettagliata o informazioni interessanti che non siano ovvie?
  • Si tratta del tipo di pagina che aggiungereste ai segnalibri, condividereste con un amico o consigliereste?
  • Nell’articolo ci sono troppi annunci che distolgono l’attenzione dai contenuti principali o interferiscono con essi?
  • Vi aspettereste di trovare l’articolo in una rivista, un’enciclopedia o un libro cartacei?
  • Gli articoli sono corti, inconsistenti o comunque privi di informazioni specifiche utili?
  • Le pagine sono realizzate con estrema cura e attenzione per i dettagli o non lo sono affatto?
  • Gli utenti si lamenterebbero trovando pagine provenienti da questo sito?

Come non essere penalizzati? Analizzate i vostri articoli, il vostro blog tenendo presenti le domande sopra elencate e traete le vostre considerazioni.

Avete pochissimi articoli di scarsa qualità? Non vi cullate sugli allori, tenete presente che i contenuti di bassa qualità anche se pochi rispetto al totale di post pubblicati possono incidere sul posizionamenti dell’intero sito.

Questa è una grande e discussa discriminante, così si rischia di tenere nascosti contenuti di alto valore solo perchè nel blog ne sono presenti altri di dubbia qualità, si ottiene così il risultato opposto prefisso da Google cioè di dare risultati di qualità.

In questo caso Google consiglia di rimuovere le pagine di scarsa qualità, unire o migliorare i contenuti di singole pagine banali per renderle più utili e completi oppure spostare le pagine di scarsa qualità su un altro dominio per migliorare il posizionamento dei contenuti di qualità più elevata, ricordatevi di fare un rendirect 301 sulla vecchia pagina perchè otterreste il risultato opposto e sareste penalizzati.

Ci volete raccontare la vostra esperienza con Google Panda? Ci volete rendere partecipi delle strategie che state mettendo in atto per evitare le penalizzazioni e/o per recuperare terreno? Lasciateci un commento.

About the Author

Autore Valkiro : Salve, il mio nome è Carlo Piccone, sono conosciuto nel web con lo pseudonimo "valkiro", ho creato questo blog circa 6 anni fa, in principio come diario personale dove annotare tutte le scoperte e le nuove conoscenze che nel frattempo sono riuscito a fare grazie alla mia passione per la tecnologia e per il web in generale, oggi lo utilizzo come mezzo per la loro condivisione. Spero che la vostra permanenza sul blog vi sia utile e che decidiate di diventare nostri affezionati lettori.

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