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Ieri quasi immediatamente mi ero accorto di un problema con Gmail, verso le 21 avevo inviato un’email ad un mio amico e linterfaccia web si era aperta normalmente e il servizio ha funzionato dopo circa 15 minuti ho avuto la necessità di inviare un nuovo messaggio ad un altra persona e ho scoperto che Gmail non mi si apriva, possedendo altri account sullo stesso servizio ho anche provato ad aprirli ma anche quelli erano offline, in quel momento nella mia testa si sono generate una serie infinita di domande, naturalmente senza risposta, dopo una mezzoretta ho riprovato nuovamente a collegarmi e anche in questo caso niente, mi sono messo allora alla ricerca di notizie sul web,ho cercato di scoprire se altri utenti avevano il mio stesso problema, ho scoperto che praticamente tutti erano nella mia stessa condizione e solo in seguito tramite il blog ufficiale di Google ho scoperto che c’era stato un serio problema al servizio che poi è stato risolto verso le 23, circa 2 ore di blackout.
Nel corso della serata ho letto molti articoli a riguardo, le idee sulle cause erano principalmente 2, un attacco di un qualche gruppo hacker sullo stile di quelli in cui è stato vittima Twitter nelle settimane precedenti o un problema di Google stesso.
Il problema in effetti sembra sia stato proprio dei tecnici di Google che avrebbero sottovalutato il carico sui loro server di un aggiornamento delle macchine e della piattaforma che stavano facendo in quegli attimi, grazie all’accensione di ulteriori server è stato possibile dilatare il carico su ogniuno di quelli accesi normalmente e ripristinare il servizio.
Questo blackout ha rischiato anche di bloccare il motore di ricerca inondato di lavoro da parte degli utenti in cerca di risposte sul blocco, anche Twitter ha subito forti rallentamenti a causa dei tanti articoli inseriti quasi contemporaneamente delle ricerche e delle visualizzazioni in così breve tempo.
Il problema si è scoperto aver riguardato solo gli utenti che si sono provati a collegare tramite l’interfaccia web, sembra che chi stesse utilizzando il client con IMAP e POP non abbia avuto difficoltà.
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